29/10/2018

Rottamazione Equitalia – Ultimo Aggiornamento

Se non hai pagato le rate della rottamazione bis, niente panico! Puoi metterti in regola pagando entro il 7 dicembre e godere dei benefici della nuova rottamazione.

Tutti coloro che, dopo aver aderito alla definizione agevolata prevista  dal Decreto Legge n. 148/2017 (cosiddetta “rottamazione bis”) non siano riusciti a pagare le prime due rate, possono decidere di mettersi in regola pagando entro il 7 dicembre prossimo le rate scadute a luglio e a settembre, insieme alla terza rata in precedenza fissata al 31 ottobre: così facendo, i debitori saranno automaticamente ammessi ai vantaggi della nuova rottamazione prevista dall’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018.

A tal fine, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione, senza prevedere alcun ulteriore adempimento a carico dei debitori, entro il 30 giugno 2019 invierà una nuova “Comunicazione” con il differimento dell’importo residuo da pagare relativo alla “rottamazione bis”: tale importo sarà ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. Gli interessi a decorrere dal 1° agosto 2019 saranno calcolati nella misura dello 0,3%.

Per effettuare il pagamento delle rate, è necessario utilizzare i bollettini delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018 allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” già inviata da Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Si precisa inoltre, che eventuali somme che dovessero essere versate, dopo la data di entrata in vigore del decreto, riferite a carichi rientranti nell’ambito applicativo dell’art. 4 del decreto stesso, saranno imputate alle rate da corrispondersi per altri debiti eventualmente inclusi nella Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”) o altrimenti, in mancanza, a debiti scaduti o in scadenza e, in assenza anche di questi ultimi, saranno rimborsate.

Se al 7 dicembre 2018, il versamento delle rate relative alla precedente rottamazione risulterà omesso, tardivo o insufficiente, non si potrà più accedere, per gli stessi carichi, alla nuova Definizione agevolata (rottamazione ter): di conseguenza, l’ Agenzia delle Entrate – Riscossione, dovrà riprendere le procedure di riscossione così come stabilito dalla legge.

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