22/10/2018

Rottamazione delle cartelle Equitalia – Aggiornamento

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale.

Tra le principali novità:

ROTTAMAZIONE TER. Per chi avesse già beneficiato della rottamazione bis e abbia versato almeno una rata, si prevede la possibilità di ridefinire il proprio debito con il fisco (del periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017) a condizione agevolate. Saranno, infatti, esclusi dal pagamento sia gli interessi di mora che le sanzioni; sarà possibile effettuare il pagamento in cinque anni con il versamento di due rate annuali, ad un tasso di interesse ridotto del 2% l’anno. è prevista altresì la possibilità di compensare i debiti col fisco con i crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

L’apposita domanda dovrà presentarsi entro il 30 aprile 2019 e il relativo modulo sarà reso disponibile on line dall’agente della riscossione: qui il debitore dovrà indicare la scelta di fruire della rateizzazione e del numero di rate entro le quali intende effettuare il pagamento, in caso contrario dovrà versare il tutto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019.

STRALCIO DEI DEBITI. Coloro i quali siano titolari di debiti con il fisco relativi al periodo 2000 – 2010 vedranno automaticamente cancellati tutti quelli di importo residuo fino ad € 1000. La cancellazione automatica riguarderà non solo i debiti fiscali ma anche multe per violazioni al Codice della strada e le imposte locali.

PACE FISCALE. Il nuovo decreto permetterà a chi abbia omesso redditi nelle dichiarazioni degli ultimi 5 anni e fino a quelle presentate entro il 31 ottobre 2017, di presentare una dichiarazione integrativa, in modo tale da farli emergere fino a massimo € 100.000 per periodo di imposta. Sui maggiori redditi dichiarati sarà applicata un’imposta unica del 20%.

DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE LITI TRIBUTARIE. Sono previste varie ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e il fisco. In particolare, si prevede la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea; delle controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate; degli atti del procedimento di accertamento; degli atti dei procedimenti verbali di contestazione; delle imposte di consumo.

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